mercoledì 19 settembre 2007

..:: Religiò ::..

Eccomi qua per il consueto appuntamento del mercoledì, ovvero un'introspezione sulla complessità della trama e sulla difficile resa dei personaggi nel film Jenna's Revenge, di cui abbiamo una diapositiva. Il film..come? Ah..ups...credo di aver sbagliato. Mi dicono dalla regia che l'argomento da trattare quest'oggi è leggermente differente. Un attimo che cerco..no.. qua c'è un intervento di Fassino che chiede maggior credibilità ai politici e lui stesso si oppone accanitamente all'utilizzo delle telefonate intercettate (che lo riguardano)... qui nemmeno, si parla di un tizio senza braccia che uccide il proprio vicino negli USA..ah, eccolo qui il link con l'argomento di oggi. Come potete leggere anche da voi si parla dell'ennesimo caso di 
comportamento disdicevole da parte di ecclesiastici. Ora, non voglio sparare sulla croce rossa, visto che casi simili ce ne sono stati e ce ne saranno ancora, ma riflettere sull'effetto devastante che hanno queste notizie. Non sto dicendo, ovviamente, che non andrebbero divulgate o che i colpevoli in questione debbano venir giudicati secondo leggi vaticane o speciali. Anzi, vanno denunciate e vanno puniti i responsabili soprattutto perché si tratta di persone devote a Dio. Semplicemente credo che la percezione di quello che è oggi la Chiesa non sia un argomento né banale né da sottovalutare. E' evidente che in questi anni c'è una certa qual crisi di valori, c'è mancanza di qualche riferimento che, giusto o sbagliato che fosse, nel passato la Chiesa ha cercato di offrire e/o di essere. Mi domando però ora, nel presente, come essa venga considerata. Soprattutto alla luce di fatti come quello riportato poc'anzi. Io sono cresciuto con esempi di umile devozione davanti agli occhi, mi riferisco ai miei nonni in particolare. E io li ammiro per questo. Io pure credo ma non sono certo così cristiano doc come "dovrebberei" essere. Ma di fronte a notizie di abusi sessuali o di fronte a certe posizioni che la Chiesa si ostina di mantenere mi sorgono tanti dubbi. Mi domando quindi se non sia ora che cambi certe sue politiche, certe sue visioni. Ad esempio in relazione alla possibilità, per gli ecclesiasici, di avere un partner e una vita sessuale. E una famiglia volendo. O in relazione alle famiglie moderne...anche la sacra famiglia, in fondo, non era proprio regolare (si son sposati poi Giuseppe e Maria?). Ma soprattutto non vorrei, e credo che così sia pure per la miriade di altre persone che si stanno allontanando da essa in questi anni, una Chiesa che sa di vecchio, di immoto, che cerca di coprire se stessa.
Anche se, più che altro, credo siano i cristiani in sé a non credere tanto più al messaggio di cui sono (dovrebbero essere) portavoce. Non perché sia sbagliato, ovvio: l'amore verso il prossimo, la carità ed il perdono sono un insegnamento universale assai profondo e nobile. E comune anche ad altre religioni: ci tengo a precisarlo anche a tutti i Calderoli in ascolto. Tuttavia se bombardati da notizie come questa, da spot e film che propongono un mondo senza religione, da notizie giornalistiche che oramai ci hanno convinto che musulmano sia sinonimo di terrorista, o da discorsi triti e ritriti da parte di sacerdoti che hanno si percezione ma che non toccano con mano le medesime problematiche che la gente comune affrontache nel viver quotidiano, mi domando come si riesca a rimanere cristiani. A credere in qualcosa di differente dal denaro. Forse l'unica sarebbe un genuino cambio di immagine, la ricerca di una formula differente che riporti la fede tra le masse che si stanno allontanando. Perchè, anche se sembra di no, la fede è una gran cosa. Non quella cieca e fanatica, ma la fede che dona speranza, che sostiene, che ci aiuta nell'affrontare le prove della vita. Magari, che ne so, forse rinnovando gli addetti al marketing della succursale terrena dalla God Incorporation (ovvero la Chiesa) qualche risultato migliore lo si otterrebbe. Probabilmente basterebbe anche poco. Non che questo risolva problemi spinosi come gli abusi sessuali da parte di preti e cardinali, ovvio, ma magari il riavvicinamento delle persone ad una certa spiritualità che ci renda uniti. Un po' come nei vecchi film di Don Camillo e Peppone. Magari feste al sabato sera in chiesa o meno ostruzionismo per la riapertura delle case chiuse. Oppure missionari a domicilio, sacerdoti erranti che portino testimonianza di fede casa per casa, di azienda in azienda, di festa in festa. Oppure su un altro fronte, al via la diffusione dei segreti della chiesa esoterica!


Infine, la chicca finale...ma solo per i più fanatici...Bible Fight

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